Orientare significa anche conoscere nuove strade

Al Salone dello Studente di Carrara, dove DI.ESSE era a fianco di IUL, abbiamo colto l’occasione per approfondire anche le nostre conoscenze. Tra gli stand abbiamo cercato realtà che potessero aiutarci a rispondere ai ragazzi interessati a percorsi diversi da quelli che proponiamo.
È una parte importante del nostro lavoro. Quando una persona ci racconta che cosa vorrebbe studiare o diventare, desideriamo darle almeno un primo riferimento, una strada da esplorare. Le sue aspirazioni meritano attenzione anche quando portano verso una scuola o un’università con cui non abbiamo rapporti.
A volte si comincia da poche parole: «Mi piace disegnare». «Vorrei lavorare con le lingue». «Scrivo storie, ma le tengo per me». Non è ancora un progetto. È qualcosa a cui prestare attenzione.
A Carrara abbiamo incontrato due realtà che ci hanno colpito per il dinamismo e per un modo di guardare al futuro dei ragazzi nel quale ci siamo riconosciuti: Unicollege e la Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Ci siamo fermati a parlare con chi le rappresentava. Volevamo capire che cosa si studia, come si lavora in aula e quali possibilità far conoscere a chi ci chiede da dove cominciare.
Unicollege: le lingue dentro un progetto di futuro

Unicollege, con sedi a Firenze, Mantova e Torino, ci ha interessato per una proposta che unisce le lingue alla formazione in diversi ambiti professionali.
Il percorso triennale in “Lingue e Professioni Globali”, classe L-12, viene presentato con insegnamento in inglese e sei indirizzi di specializzazione: mediazione linguistica in tre lingue, marketing e comunicazione, Fashion & Luxury Management, management del turismo e dei beni culturali, relazioni internazionali e diplomatiche, criminologia investigativa e forense.
Le lingue diventano così anche uno strumento attraverso il quale studiare altri ambiti e prepararsi a operare in contesti internazionali. Una possibilità da approfondire per ragazzi con interessi diversi, che desiderano dare al proprio percorso di studi un’apertura verso il mondo.
C’è chi si immagina di lavorare nella comunicazione, chi nel turismo, chi nei rapporti internazionali. Cominciare a conoscere le materie e le attività di questi percorsi può aiutare a mettere a fuoco quell’immagine. A capire che cosa attira davvero e che cosa si è disposti a imparare.
Comics: dare strumenti alla creatività
La Scuola Internazionale di Comics di Firenze ci ha colpito per la varietà dei percorsi attraverso i quali coltivare un interesse artistico e sviluppare competenze professionali.
L’offerta comprende corsi triennali di fumetto, illustrazione, cinema di animazione, Visual Communication & Graphic Design, oltre a percorsi dedicati allo sviluppo dei videogiochi e alle arti digitali.
Uno spazio importante è riservato anche a chi ama inventare e raccontare storie: il biennio “Scrivere storie: tecniche di sceneggiatura per fumetto e spettacolo”, i corsi di scrittura creativa e i laboratori di narratologia affiancano le proposte di visual storytelling.
Ci sono inoltre master di specializzazione, come quello in Concept Art, e corsi più brevi per approfondire tecniche e strumenti specifici.
Dietro una pagina di fumetto, un personaggio animato o una scena scritta ci sono prove, correzioni, ore di lavoro. Un disegno si rifà. Un dialogo si accorcia. Una storia cambia direzione. Conoscere questi percorsi significa anche scoprire il lavoro quotidiano della creatività e chiedersi se si desidera farne parte.
È una realtà da esplorare per chi ama disegnare, scrivere, progettare immagini o creare mondi digitali e vuole capire come dare strumenti e continuità a questa passione.
Un incontro da condividere
Siamo contenti di aver conosciuto queste due realtà e di aver parlato con chi ne porta avanti i progetti. Le raccontiamo per il piacere di condividere un incontro positivo e far conoscere nuove opportunità ai ragazzi. Crediamo che riconoscere il valore del lavoro degli altri sia parte del nostro modo di fare orientamento: ogni buona proposta può aprire una strada in più.
Questo articolo nasce dai colloqui avuti al Salone, dai materiali informativi raccolti e dalla consultazione dei siti delle due scuole. Offre un primo sguardo, da approfondire direttamente con loro.
Per avere informazioni precise e aggiornate sui corsi, sui requisiti di accesso, sui costi, sulle modalità di frequenza e sui titoli rilasciati, suggeriamo di consultare i siti ufficiali, contattare le scuole e partecipare ai loro open day.
Siamo tornati da Carrara con qualche nome e qualche possibilità in più. La prossima volta che un ragazzo ci parlerà di ciò che gli piace fare, avremo un riferimento da dargli. Poi la strada sarà sua.




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