Quello che stiamo costruendo, insieme
- di.esse
- 31 gen
- Tempo di lettura: 3 min

Alle idee che si trasformano mentre le elaboriamo. A ciò che stiamo costruendo con pazienza, cura e la libertà di cambiare direzione quando necessario.
Non è un bilancio. Non è una celebrazione. È un momento per fermarsi e riconoscere il senso del percorso.
Quando abbiamo iniziato, due anni fa, eravamo pochi. Poche persone, poche certezze, molte domande.
Ma con una convinzione chiara: l’orientamento che avevamo e abbiamo in mente non è indicare una strada, ma stare accanto mentre una strada prende forma.
DI.ESSE non è nata per occupare uno spazio, ma per crearne uno. Uno spazio dove studiare, confrontarsi, fermarsi a riflettere senza dover dimostrare nulla.
Così DI.ESSE è diventata un centro di orientamento, un luogo per esami, un posto per studiare, un posto dove stringere amicizie.
Ma è diventata anche qualcosa di più profondo: un centro di confronto, di confidenze, di speranze, di opportunità.
Un luogo dove le persone arrivano con una domanda e spesso restano per condividere un dubbio, una fatica, un’ambizione che non avevano ancora osato esprimere e che diventa a un certo punto più raggiungibile.
A Genova come a Trecate abbiamo creato opportunità concrete. Non promesse, non scorciatoie.
Opportunità che richiedono impegno, tempo, responsabilità, ma che, se affrontate insieme, sono meno gravose.
C’è chi è entrato per informarsi su un percorso di laurea e ha trovato uno spazio in cui sentirsi legittimato a provarci.
C’è chi è arrivato per una certificazione e ha scoperto nuove competenze, nuove possibilità.
C’è chi ci ha chiesto un consiglio per una tesi e lo abbiamo aiutato a scrivere un testo che è diventato suo.
In questo percorso abbiamo assistito a qualcosa di importante:
l’orientamento non si è fermato alla scelta di un corso o al conseguimento di un titolo.
Alcune persone, orientate nel loro cammino, hanno iniziato a costruire il loro futuro
a creare progetti che richiedono visione, rischio, responsabilità.
E ci hanno voluto con loro, ci hanno chiesto di accompagnarli mentre le loro idee diventavano solide fondamenta e le loro intuizioni prendevano forma.
Molti hanno deciso di restare, di continuare a camminare accanto a DI.ESSE
anche dopo una scelta, un esame, una laurea.
Abbiamo visto studenti diventare laureandi, laureandi diventare professionisti. Persone che sono diventate nostri collaboratori, supervisori, amici, orientatori.
DI.ESSE si è espansa così. Il network si è arricchito di idee nuove, fresche, originali.
Abbiamo partecipato a eventi e ne abbiamo sostenuti altri.
Abbiamo coinvolto ragazzi in progetti culturali, educativi, formativi.
Li abbiamo visti crescere nelle competenze,
ma soprattutto nella visione.
Abbiamo scelto, più volte, di fare cose diverse.
Di uscire dagli schemi. Di provare strade non ancora tracciate.
Perché crediamo che, quando le regole diventano mero automatismo, vadano messe in discussione.
Non per ribellione, ma per lasciare spazio al nuovo, a ciò che inizialmente sembra fuori luogo
e poi si rivela una soluzione geniale.
Ci piacerebbe ringraziare tante persone. E sappiamo che i nomi, da soli, non raccontano mai tutto.
Ma a volte basta pronunciarli per riconoscere il senso di un percorso condiviso.
I nomi che seguono sono in ordine sparso. Perché l’ordine rigido non ci rappresenta. Preferiamo il movimento, gli incastri imprevisti, le idee che si incontrano senza gerarchie.
Fernanda, Francesca, Giulia, Siria, Alessandro, Gaia, Abdel, Silvia, Thomas, Federico, Matteo, Emanuele, Eugenia, Nicoletta, Cinzia, Mattia, Dario, Ilaria, Martina, Mihai, Roberta, Gianmaria, Giuseppe, Chiara, Marco, Milla, Lavinia.
Ragazze e ragazzi, donne e uomini, che hanno attraversato DI.ESSE in momenti diversi, portando idee, tempo, fiducia, competenze, visioni. Ognuno ha contribuito a definire come vogliamo essere. C’è chi ha acceso intuizioni nuove, chi ha dato struttura, chi ha portato energia, chi ha aperto strade inattese.
Da questo intreccio è nata nuova linfa. Un modo di crescere che non replica modelli, ma si lascia trasformare dalle persone che incontra.
Col nuovo anno stiamo già pensando a nuove opportunità. Nuovi progetti, nuove collaborazioni, nuovi spazi di espressione. Opportunità di pubblicare lavori, di far dialogare mondi diversi, di costruire ponti tra studio, professione e pensiero. Non anticipiamo nulla perché non ci piace parlare senza fatti. Sono tutti in cantiere e quando saranno certi, verrete coinvolti, se vi va, come attori e attrici protagonisti.
Se stai studiando, lavorando, o stai pensando di cambiare direzione, passa a trovarci.
Vieni a conoscere le nostre lauree, le nostre certificazioni, i progetti in cui coinvolgiamo i ragazzi, le idee che alimentano l’ambizione di chi vuole fare, la nostra famiglia dove potrai far parte.
A volte basta una conversazione per sentirsi nel posto giusto.
Il futuro non si indovina.
Si costruisce, un passo alla volta, con il tempo giusto, con le persone giuste
Buon 2026 con Di.Esse



